Nella proposta di riforma del mercato del lavoro in discussione in Parlamento in questi giorni è contenuta una disposizione relativa alla assegnazione alle neo mamme di voucher per la prestazione di servizi di baby-sitting in alternativa all’utilizzo del periodo di congedo facoltativo per maternità[1].
La nostra associazione Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia, che si occupa di infanzia e servizi per l’infanzia dal 1980 e riunisce amministratori, coordinatori, pedagogisti, ricercatori e docenti universitari, educatrici, insegnanti e genitori in diverse città italiane, ravvisa in questa proposta scenari che mettono a rischio molte delle conquiste fatte dalle donne così come tutto il sistema di servizi per l’infanzia.
Per devolvere il cinque per mille e sostenere così le nostre attività e servizi sarà sufficiente, nella prossima dichiarazione dei redditi, apporre la propria firma nel riquadro per il “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale…”
e indicare nell'apposito spazio il nostro numero di codice fiscale
91020970355
E ricorda: il cinque per mille non ha alcun costo per te, poiché rappresenta una quota di gettito fiscale a cui lo Stato rinuncia. Se non indichi alcuna scelta, il tuo cinque per mille rimane nelle casse dello Stato.
Inoltre il cinque per mille non è sostitutivo né alternativo all'otto per mille, che resta invece destinabile al sostegno delle confessioni religiose.
Un documento politico del Gruppo Nazionale
Un rinnovato invito ai nostri governanti nazionali, regionali e locali
Nidi di qualità
un diritto dei bambini e delle famiglie
I nidi e gli altri servizi educativi per la prima infanzia rappresentano, nell’esperienza italiana, una fondamentale risorsa per garantire opportunità e qualità alla crescita e all’educazione delle bambine e dei bambini.
Risignificare parole e pratiche nei luoghi dell'infanzia
Il Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia e il Comune di Montecatini Terme, unitamente ai Comuni di Pistoia, San Miniato, Agliana e Monsummano organizzano per il 29, 30 e 31 marzo 2011 un convegno nazionale intitolato “Dalla parte del futuro. Ripensare le parole e le pratiche nei servizi per l’infanzia”.
Il Gruppo Nazionale ha scelto la Toscana per svolgere il suo XVIII convegno nazionale in considerazione dello sforzo della Regione stessa di sostenere, estendere e qualificare i servizi educativi per la prima infanzia e generalizzare la scuola dell’infanzia.

Il 2 dicembre 2011 la Legge 1044 istituiva degli Asili Nido in Italia compie 40 anni
L’approvazione definitiva in Senato della legge, il 2 dicembre 1971, ha significato l’avvio di un percorso di riflessione all’infanzia e di consolidamento di una cultura dei servizi educativi che ci ha portato oggi a risultati consolidati e riconosciuti anche al di fuori dell’Italia.
È un motivo di soddisfazione e di compiacimento, ma è anche e soprattutto un invito a un nuovo impegno.
Dobbiamo rivendicare con forza il diritto di tutti i bambini e le bambine a un servizio educativo di alta qualità.
E ogni diritto ha come logico corrispettivo il dovere di una risposta puntuale e rispettosa.
■ un nuovo piano di sviluppo dei Nidi,
■ un piano di finanziamento pluriennale per la loro gestione e il loro sviluppo,
■ un impegno per il nostro futuro.